UN AIUTO ALLA RINASCITA

Cambiamenti stagionali, supporto energetico allo stress psico fisico, sia a livello alimentare che fitoterapico

15 aprile 2020 Da
Dott.ssa Tiziana Persico

Quando si pensa alla primavera, il risveglio e la rinascita sono tra le parole più significative che di solito vengono affiancate a questo periodo dell’anno. Per il nostro corpo non è propriamente cosi, o meglio, non è cosi immediato. I mesi invernali sono quasi interminabili, assumiamo le stesse caratteristiche di un animale che va in letargo, e similmente anche il risveglio è lento e ponderato.

In questo periodo le giornate sicuramente sono più lunghe, i nostri ritmi circadiani devono fare i conti con la durata delle ore di luce, il sole sorge molto prima e tramonta finanche dopo le 20. 

Senza escludere che i cambiamenti non solo climatici, le temperature iniziano ad essere più miti, e questo innesca una serie di stress all’interno del nostro corpo.

La reazione da stress è una reazione aspecifica dell’organismo ed il nostro corpo altro non fa che prepararsi o meglio ancora, adattarsi a reagire.La risposta di adattamento è in genere caratterizzata da aumenti dei livelli glucosio ed acidi grassi circolanti e quindi, oltre a scegliere degli alimenti che permettono di far fronte a questo cambiamento stagionale, e soprattutto di bilanciarli secondo i nostri fabbisogni energetici, non deve mai mancare un buon apporto di oligoelementi i quali sono cofattori delle reazioni biochimiche e metaboliche che avvengono all’interno del nostro corpo. 

In questa stagione ritroviamo gli agrumi come cedri e limoni, ricchi non solo di vitamina C, ma anche di potassio utile proprio al riequilibrio dei fluidi del nostro corpo.

Ma non dimentichiamo il sistema nervoso, di fatti le cause che più di frequente affaticano l’attività̀ nervosa sono il lavoro eccessivo, lo stress determinato dai cambiamenti improvvisi. Il Guaranà ad esempio è utilissimo in queste condizioni. Analogamente al caffè, il guaranà contiene caffeina e tannini catechinici, proprio come il te verde, le bevande a base di guaranà sono stimolanti ed in grado di aumentare la concentrazione. Ma anche Gingko biloba, o meglio i terpeni, i gingkolidi, aiutano a migliorare l’efficienza del flusso sanguigno a livello periferico, aumentando quindi la concentrazione, ottimizzando i processi cognitivi e di memoria, indicata quindi per gli studenti.


In un unico prodotto: ENERVIN, utile a favorire un effetto tonico adattogeno. La combinazione degli estratti di Guaranà, Gingko insieme alle foglie di Tè verde, la radice di Ginseng e Maca, agiscono riducendo lo stress psico-fisico.




Dott.ssa Tiziana Persico - Biologo nutrizionista