Lavorazione Spagyrica

Il Vino

Il Vino

L’uso del vino a scopo terapeutico affonda le sue radici in epoche antichissime e numerosi studi scientifici continuano a dimostrare ancora oggi i molteplici effetti benefici del vino sul nostro organismo.

Erbenobili utilizza il vino rosso come solvente di estrazione associato all'alcol etilico di vino.

Tale tecnica migliora la biodisponibilità dei fitocomplessi e favorisce una loro più completa attività. Non considerando gli aspetti intrinseci legati alle tecniche spagiriche, esistono delle spiegazioni scientifiche sull'uso di certi solventi come vino e alcol etilico, i quali sottoposti a processi di distillazione vengono purificati acquisendo così una maggiore capacità estrattiva.

Oltre alle sue proprietà estrattive il vino viene da noi utilizzato per l'altissimo contenuto di principi attivi: glicidi (glucosio e fruttosio o levulosio) pectina, gallati, oli eterei aromatici; acidi organici: malico, succinico, salicilico e tartarico; fosforo, calcio, magnesio, rame, manganese, ferro, sodio, vitamine A, B1, B2, C e PP.
Nella buccia degli acini d'uva sono contenuti flavonoidi, enocianine, tannini e cremortartaro. Nei semi, detti vinaccioli, è presente l’8% di olio (con il 70% di acido linoleico), il 54% di cellulosa, il 31% di acqua, e anche amido, tannini e sali minerali. Nell’olio ottenuto per premitura a freddo dei vinaccioli è contenuto anche acido linoleico, acido grasso polinsaturo essenziale.

Analizzando l'altissimo contenuto di principi attivi quindi non si può fare altro che pensare alle proprietà terapeutiche di questa bevanda.

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