Lavorazione Spagyrica

Fasi di preparazione delle Fitomater

Fasi di preparazione delle Fitomater

1. MACERAZIONE E DECANTAZIONE
Dopo l'aggiunta alla pianta fresca di alcool etilico, vino spagyrico e vino rosso in giuste proporzioni, la stessa viene posta a macerare per 28 giorni in una damigiana in serra, per far sì che inizi il cosiddetto "MICROCOSMO ESTRATTIVO". Questo prevede l'estrazione dei principi attivi della pianta a determinate condizioni di temperatura, umidità e luce (sole e luna) alle quali si aggiunge l’energia della musica. Tali condizioni sono offerte dalla nostra serra senza alterare o degradare i principi attivi delle piante come può avvenire con altri metodi estrattivi che utilizzano la tecnologia per cercare di simulare le forze della natura.

2. TORCHIATURA
Dopo una prima fase di macerazione e decantazione in serra, della durata 28 giorni, i residui della pianta vengono tolti dalla soluzione e sottoposti ad una prima fase di torchiatura che permette di rompere le fibre vegetali e liberare gli elementi funzionali ancora intrappolati nella pianta.

3. CALCINAZIONE
A questo punto i residui della pianta torchiata vengono presi e posti in muffola ventilata a 850° C permettendo così di ottenere ceneri ancora ricche di piccolissime concentrazioni di principio attivo, elementi funzionali della pianta e sali minerali. Tali ceneri rappresentano la cosiddetta “MEMORIA DELLA PIANTA”. Queste tramite un processo spagyrico vengono cristallizzate ottenendo i sali della pianta.

4. CIRCOLAZIONE
I sali così ottenuti vengono aggiunti e disciolti nella soluzione ottenuta dalla macerazione. Sulla damigiana si capovolge un’altra damigiana delle stesse dimensioni in modo che le imboccature delle stesse coincidano perfettamente per essere sigillate con il luto, cioè, una striscia di carta imbevuta in una pasta formata da farina, acqua, albume d'uovo e calce, chiamato dagli Antichi "Luto di Sapienza". La doppia damigiana ottenuta viene riportata in serra per altri 12 giorni per ricominciare il "Microcosmo Estrattivo Di Circolazione" e sottoporla all’assorbimento dell’energia della musica, recuperando così anche la minima parte di quei principi attivi che andrebbero dispersi con qualsiasi altro procedimento di estrazione. Al termine, il luto si spaccherà e sarà il segno che la FitoMater è pronta.
Quando il luto si è spaccato vuol dire che è terminato il tempo per la circolazione. A quel punto si separano le due damigiane, si filtra la soluzione con un filtro a carta, la si lascia decantare per 40 minuti e poi s'imbottiglia, oppure si miscelano più piante fra di loro se si vogliono fare delle miscellanee spagyriche sinergiche.

Oggi ci sono aziende che utilizzano estrattori che completano il ciclo di estrazione in poche ore o pochi giorni, utilizzando alcuni tipi di solventi in grado di estrapolare in tempi brevi i principi attivi, e ce ne sono altre che dicono di avere estrattori spagyrici in cui viene imitato il ciclo della natura. Noi però sappiamo che l’uomo non può imitare la natura, solo lei può offrire l’energia solare e l’energia lunare che a loro volta donano l’energia nobile delle piante e della vita.

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